Spagna Australia, recap e pagelle della prima semifinale
5438
post-template-default,single,single-post,postid-5438,single-format-standard,bridge-core-1.0.6,optimole-no-script,ajax_fade,page_not_loaded,,side_menu_slide_with_content,width_470,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-18.2,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.5,vc_responsive

Spagna Australia, recap e pagelle della prima semifinale

Spagna Australia, recap e pagelle della prima semifinale

Spagna Australia è la prima delle due semifinali di questa FIBA World Cup. Iniziano meglio gli iberici che grazie alle tre triple (una di Rubio e due di Juancho Hernangòmez) della prima metà di quarto raggiungono il massimo vantaggio con un totale di 5 punti. Risponde bene l’Australia che, però, chiude il primo quarto in svantaggio di un punto grazie alla tripla sulla sirena di Sergio Llull.

Da quel momento, però, la Roja è costretta a inseguire la formazione oceanica che si affida a un Dellavedova ottimo in fase di regia e a Kay e Mills vitali per l’attacco con undici punti combinati nel solo secondo quarto.

La Spagna entra con un altro piglio dallo spogliatoio e nel terzo quarto sono Marc Gasol e Ricky Rubio a dirigere l’orchestra. La nuova PG dei Phoenix Suns è gioie e dolori per la propria Nazionale con errori grossolani accompagnati a una grande capacità in entrambi i lati del campo. L’Australia, però, non soffre eccessivamente e, infatti, è solo uno il punto recuperato dalla squadra di Sergio Scariolo.

Cresce l’intensità nel quarto quarto di Spagna Australia e il vantaggio fisico dei Boomers si fa sentire sotto entrambi i canestri (+14 rimbalzi e +8 punti nel pitturato a fine gara). La vena di lottatore di Dellavedova si esalta, tanto quanto Ingles che arriva per primo su tutti i palloni sporchi. Dopo un buon inizio, però, è la Spagna che grazie a Marc Gasol e Sergio Llull recupera fino al -2 a 3.44 dalla fine, il momento decisivo della gara. La gara resta estremamente fisica e la Spagna non molla, soprattutto in difesa, restando a un punto di svantaggio nell’ultimo minuto. Gasol e Rubio monopolizzano la scena offensiva, e a 8.7 secondi dalla fine Bogut commette un fallo a rimbalzo che mette Gasol in lunetta. Entra il primo libero, che mette in parità il risultato, ed entra anche il secondo che mette la Roja in vantaggio (per la prima volta dalla fine del primo quarto) lasciando ai Boomers l’ultimo possesso. Ottimo scambio tra Mills e Bogut che permette alla guardia di attaccare il ferro portando a casa il fallo con 4.7 secondi alla fine. Entra il primo libero, ma non il secondo: Rubio sbaglia la preghiera finale e, quindi, Spagna Australia si deciderà all’Overtime!

Emozioni fortissime per questo tempo supplementare: pronti, via e Marc Gasol porta 5 punti ai suoi ma l’Australia non demorde affidandosi a Mills e Ingles in fase offensiva oltre che a Kay che fa un lavoro strabiliante sotto entrambi i tabelloni. A 16 secondi dal termine siamo ancora in parità, i Boomers in possesso di palla. Un fallo di Gasol manda, di nuovo, Mills in lunetta con 14.2 secondi al termine: entra il primo ed entra anche il secondo libero, +2 per l’Australia. Tra le preghiere dei tifosi iberici Dellavedova manda in lunetta Gasol con 4.6 secondi alla fine. Il neo-campione NBA non si fa tradire dall’emozione e segna entrambi i liberi. Dellavedova prova in corsa ma il ferro gli nega la gloria, secondo Overtime.

Anche in questo secondo tempo supplementare sono gli iberici a partire forte portandosi sul +8 grazie alle due triple di Llull e al solito imperioso Marc Gasol. L’Australia non riesce a colpire contro la difesa box-1 e la Roja porta sul parquet la miglior versione del suo attacco. L’ultimo ad arrendersi è Patty Mills che riesce a tenere vicini i suoi, ma non basta. Spagna Australia finisce e saranno gli iberici a giocarsi la finale del Mondiale!

Spagna Australia, le pagelle dei Boomers

MVP: Matthew Dellavedova 8. Che bello rivederlo giocare una partita così, come nelle Finals perse dai Cavs contro i Warriors: un lottatore che, nel frattempo, smazza anche 9 assist. (6 Pts, 9 Ast, 4 Reb)
Patty Mills 7.5. Pesa il libero mancato nel finale, tanto quanto qualche palla persa di troppo; ma con i suoi 24 punti è senza dubbio il vero faro offensivo per la sua Nazionale. (34 Pts, 2 Ast, 3 Reb)
Nic Kay 7.5. Che bella sorpresa questo “ragazzo”! Una partita solidissima in cui non si fa tradire dalla poca esperienza e si dimostra fondamentale chiudendo addirittura in doppia doppia. (16 Pts, 0 Ast, 11 Reb)
Chris Goulding 6. Gioca molto poco, ma riesce comunque a non sfigurare nella partita più importante della sua carriera. (5 Pts, 1 Ast, 0 Reb)
Andrew Bogut 7. Un professore, una partita solidissima la sua, a solo un rimbalzo dalla doppia doppia finale. (12 Pts, 1 Ast, 9 Reb)
Aron Baynes 7. Lavoro eccellente, soprattutto nel terzo quarto, i Suns si sono garantiti le sue prestazioni in vista della prossima stagione. (6 Pts, 1 Ast, 5 Reb)
Jock Landale 6. Pochi minuti in campo, un impatto impalpabile: come prima esperienza una semifinale Mondiale non è male, lo vedremo allo Zalgiris l’anno prossimo. (3 Pts, 0 Ast, 3 Reb)
Joe Ingles 7. Leader silenziosissimo ma eccellente giocatore in fase offensiva, anche se non si prende sempre le sue responsabilità e commette qualche errore di troppo. (4 Pts, 7 Ast, 10 Reb)
Mitchell Creek 6. Anche lui non trova molto spazio, tranne nel finale dove viene premiato per le sue capacità difensive, in attacco però è una defezione. (2 Pts, 0 Ast, 6 Reb)

Le pagelle della Roja

MVP: Marc Gasol 10. Non svegliate il can che dorme, soprattutto se quel cane è il centro dei Raptors. Una partita maestosa la sua, degna del suo valore, dopo un Mondiale non brillante. Dieci non si dovrebbe mai dare, ma vederlo giocare partite così è l’equivalente di sentire Roger Waters suonare. (33 Pts, 4 Ast, 6 Reb)
Ricky Rubio 8.5. Il primo tempo contro l’Italia non c’entra niente con questo giocatore, è il vero leader di questa Nazionale e nel quarto quarto assieme a Gasol domina la difesa avversaria, la doppia doppia finale è la dimostrazione della sua grandissima prestazione. (19 Pts, 12 Ast, 7 Reb)
Juancho Hernangòmez 7. Non la sua miglior partita di questo Mondiale, ma finché si vince va tutto bene. (8 Pts, 0 Ast, 4 Reb)
Sergio Llull 8. Clonatelo, vi prego. Un giocatore così dovrebbe potersi abbeverare alla fontana della giovinezza per giocare in eterno. (17 Pts, 6 Ast, 2 Reb)
Victor Claver 7. Fondamentale il suo apporto, spesso in ombra ma Sergio Scariolo conosce perfettamente le sue qualità. (9 Pts, 0 Ast, 5 Reb)
Pau Ribas 7. Vederlo lottare in partite come queste è un piacere, in attacco non mette numeri straordinari ma ciò non toglie il suo livello. (7 Pts, 0 Ast, 3 Reb)
Rudy Fernàndez 7.5. Insopportabile, odioso. Ma quanto è forte? Oggi ha giocato con un’intensità fuori dal comune, unico nel suo genere e non solo in questa Nazionale. (2 Pts, 3 Ast, 5 Reb)
Pierre Oriola SV. Sei minuti, un rimbalzo, un fallo e una palla persa: nessuno si è accorto che fosse in campo. (0 Pts, 0 Ast, 1 Reb)
Willy Hernangòmez 6. Gioca poco, non riesce a mostrare il suo vero talento ma anche lui sarà in finale! (0 Pts, 1 Ast, 4 Reb)

(Visited 1 times, 1 visits today)
Tags:
Simone Politi
simonepoliti95@gmail.com
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.