Guida alla serie A 2019/2020: il ritorno dei fasti del passato
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Guida alla serie A 2019/2020: il ritorno dei fasti del passato

Guida alla serie A 2019/2020: il ritorno dei fasti del passato

Ci siamo: sta per cominciare la stagione 2019/20 della Serie A. Il ritorno delle storiche Fortitudo, Treviso e Roma, le favorite Virtus Bologna e Olimpia, la campione in carica Venezia, la finalista Sassari. Ma non solo. Sarà agguerrita la lotta per i playoff tra Trento, Reggio Emilia, Brescia e Brindisi, mentre cercheranno di stupire squadre giovani ma piene di possibili sorprese come Cantù, Pesaro e Pistoia. Cremona, Varese e Trieste vorranno ripetere quanto di buono è stato mostrato lo scorso anno.

Lo spettacolo della Legabasket Serie A inizia ora: qui trovate tutto ciò che serve sapere riguardo le protagoniste del massimo campionato italiano.



Cantù



Milano



Sassari



Pesaro



Treviso



Trento



Brescia



R.Emilia



Brindisi



Varese



Pistoia



Trieste



F.Bologna



V.Bologna



Venezia



Cremona



Roma

Acqua S.Bernardo Cantù
di Giandamiano Bovi

La nuova Cantù plasmata dallo staff e da coach Cesare Pancotto è una squadra estremamente giovane, tanto inesperta quanto intrigante. Se escludiamo Wilson, nessuno supera i 25 anni: Cantù sarà presumibilmente divertente da vedere, capace di correre il campo e giocare in transizione, ma anche soggetta a cali nel corso di partita singola e stagione. In una squadra del genere, Pancotto non potrà sbagliare davvero nulla. L’ex coach di Cremona e Montegranaro dovrà convincere gli americani a inserirsi in un sistema di gioco improntato sì all’1vs1, ma in grado di adeguarsi al ritmo della gara. Pancotto dovrà anche gestire la crescita in serie A di Pecchia, La Torre e Simioni, importantissimi giovani per il movimento Azzurro.

Roster

– Wes CLARK, PG, 1994, USA, da Happy Casa Brindisi
– Yancarlos RODRIGUEZ, PG, 1994, ITA, da Roseto Sharks (Serie A2)
– Cameron YOUNG, G, 1996, USA, da Quinnipiac (NCAA)
– Corban COLLINS, G, 1994, USA, da Lulea (Sve)
– Andrea PECCHIA, G/AP, 1997, ITA, da Remer Treviglio (Serie A2)
– Andrea LA TORRE, A, 1997, ITA, confermato
– Jeremiah WILSON, A, 1988, POR, da Nanterre (FRA)
– Jason BURNELL, A, 1997, USA, da Jacksonville State (NCAA)
– Kevarrius HAYES, C, 1997 USA, da Florida University (NCAA)
– Alessandro SIMIONI, C, 1998, ITA, da Andrea Costa Imola (Serie A2)
– Biram BAPARAPÉ, G, 1997, ITA, confermato

Coach: Cesare PANCOTTO (da Montegranaro) 

La Stella

Jason Burnell, un rookie pronto a sorprendere (foto Pallacanestro Cantù)

Jason BURNELL: Il classe ’97 è il classico rookie proveniente dalla NCAA in grado di stupire al primo anno tra i pro. Si tratta di un’ala esplosiva, che preferisce giocare in posizione interna ma non disdegna il tiro dalla lunga piedi per terra. Nelle ultime amichevoli pre-campionato ha impressionato, diventando un giocatore fondamentale nelle vittorie canturine. Dovrà limare alcuni dettagli tecnici, specialmente fronte a canestro, oltre ad abituarsi a fisicità e metro arbitrale italiano: in seguito, Burnell potrà diventare il vero asso della giovane Cantù.

La Rivelazione

Andrea PECCHIA: l’ala ex Remer Treviglio è un veterano della A2 dall’alto dei suoi 21 anni. Giocherà titolare in ala piccola, unico italiano in quintetto per Pancotto. Cresciuto nelle giovanili Olimpia ma esploso lo scorso anno a Treviglio, Pecchia può rivelarsi uno dei giovani di maggior valore in Italia. Seppur molto giovane, è un giocatore davvero completo, fortissimo in penetrazione (62% da due lo scorso anno) e capace di facilitare il gioco dei compagni. Per diventare ancora più affidabile, dovrà migliorare dall’arco (28% a Treviglio).

Si vocifera di un interesse per Pecchia da parte della Virtus Bologna, alla ricerca di un italiano per sostituire Aradori. Al momento, nulla di concreto, Pecchia esordirà a Brindisi in maglia canturina. 

Andrea Pecchia è stato il miglior U23 dello scorso campionato di A2

Pronostico

Fascia 9°-13°: Cantù sembra davvero la squadra più imprevedibile della prossima stagione. Se tutti i giovani esplodessero, ma soprattutto si creasse una chimica di squadra grazie all’ambientamento degli americani, Cantù potrebbe salvarsi rapidamente e poi dare uno sguardo ai playoff. Nell’ipotesi meno ottimistica invece, la squadra di Pancotto potrebbe incontrare difficoltà, magari tagliare qualche giocatore che non si è integrato e navigare nei bassifondi della classifica. 


Squadre

A|X Armani Exchange Milano
di Mikhail Laurenza

Rivoluzione doveva essere, rivoluzione è stata: Milano dopo la deludente stagione ha salutato Simone Pianigiani, vittima come Banchi e Repesa della maledizione del secondo anno, ed ha affidato la guida tecnica ad Ettore Messina, investendolo anche dell’insolito ruolo di “President of Basketball Operations”.
Per prima cosa l’ex Spurs ha dato il benservito a James, Nunnally e Kuzminskas, per affidarsi a giocatori ordinati e duri in difesa come Mack, White e Roll, lasciando le chiavi dell’attacco al “Chacho” Rodríguez.
Il rientro di Gudaitis e il recupero fisico di Nedovic fanno dell’Olimpia l’assoluta favorita; l’anno pari dovrebbe essere garanzia di scudetto, ma quando si parla di Milano tutto può succedere.

Roster

– Amedeo DELLA VALLE, G, 1993, ITA confermato
– Shelvin MACK, PG, 1990, USA, da Charlotte Hornets (NBA)
– Vladimir MICOV, AP, 1985, SRB, confermato
– Paul BILIGHA, C, 1990, ITA, da Reyer Venezia (ITA)
– Arturas GUDAITIS, C, 1993, LIT, confermato
– Riccardo MORASCHINI, G, 1991, ITA, da Happy Casa Brindisi (ITA)
– Michael ROLL, AP, 1987, TUN, da Maccabi Tal-Aviv (ISR)
– Sergio RODRÍGUEZ, PG, 1986, SPA, da CSKA Mosca
– Kaleb TARCZEWSKI, C, 1993, USA, confermato
– Nemanja NEDOVIC, G, 1991,SRB, confermato
– Andrea CINCIARINI, PG, 1985, ITA, confermato
– Christian BURNS, AG, 1985,USA, confermato
– Aaron WHITE, AG, 1992, USA, da Zalgiris Kaunas (LIT)
– Jeff BROOKS, AG, 1989, ITA, confermato
– Xavi REY, C, 1987, SPA, da Benfica (POR)

Coach: Ettore MESSINA, da San Antonio Spurs (NBA)

La Stella

oasport.it

Sergio RODRIGUEZ: A 33 anni il “Chacho” vuole rivivere una seconda giovinezza cestistica e per farlo ha scelto l’Italia. Perso il posto in quintetto al CSKA in favore di Daniel Hackett, lo spagnolo viene sì dalla conquista dell’Eurolega, ma la sua stagione è stata leggermente sotto i suoi standard. Ha rinunciato al Mondiale per prepararsi al meglio a questa nuova avventura, risultando il trascinatore dei meneghini nelle amichevoli estive, in cui ha regalato solo vittorie. Molti non pensano ad altro che alla sfida diretta con Milos Teodosic: al Forum e al Paladozza sono previsti sold out.

La Rivelazione

Aaron WHITE: Chiaro, non stiamo parlando di una vera e propria sorpresa nel senso stretto del termine; il lungo da Strongsville infatti ha dato spettacolo nelle ultime due stagioni allo Zalgiris di Jasikevicius, ma sarà sicuramente una bella scoperta per tutti i tifosi italiani. Giocatore intelligentissimo e corridore pazzesco in transizione, White porta quella dose di adrenalina ed energia che era mancata in un pur ottimo giocatore come Mindaugas Kuzminskas. Una sola controindicazione: fino ad ora i giocatori che hanno scelto di allontanarsi dallo Zalgiris non hanno mantenuto lo stesso livello nelle nuove squadre; chiedere a Pangos, Toupane e Lekavicius.

eurohoops.net

Pronostico

Fascia 1°-4°: Milano non può sbagliare, ha allungato il roster e definito a dovere i ruoli. La concessione dei pieni poteri a Messina assicura anche una stabilità nel medio lungo termine: ora bisognerà però far fruttare sul campo i vantaggi sulla carta, problema cronico di Milano.


Squadre

Banco di Sardegna Sassari
di Matteo Puzzuoli

Si riparte da una Europe Cup in bacheca, una striscia pazzesca di 22 vittorie consecutive, una finale scudetto e una supercoppa appena conquistata. La stagione ’18/’19 per i sardi è stata una piacevole sorpresa ma l’annata che sta per iniziare è ancora più carica di aspettative, visto che la squadra del presidente Sardara parteciperà anche alla Basketball Champions League. Non ci sono più Rashawn Thomas e Jack Cooley, ma a sostituirli sono arrivati Miro Bilan, Jamel McLean (ex Milano) e l’importante innesto di Dwayne Evans. Confermatissimo, ovviamente, Gianmarco Pozzecco in panchina, così come Dyshawn Pierre, uno dei grandi protagonisti della cavalcata dello scorso anno. A completare il roster, buone le prese di un veterano come Jerrells e del rientrante in serie A Michele Vitali. Occhio, infine, a Marco Spissu: potrebbe essere l’anno della sua esplosione definitiva.
Sassari ha colto il primo successo stagionale trionfando in Supercoppa sui campioni d’Italia e rivali di Venezia.

Roster

– Marco SPISSU, PM, 1995, ITA, confermato
– Curtis JERRELLS, PM,1987, USA, acquistato dall’Olimpia Milano
– Michele VITALI, G, 1991, ITA, acquistato da Andorra
– Stefano GENTILE, G, 1989, ITA, confermato
– Lorenzo BUCARELLI, G, 1998, ITA, confermato
– Dyshawn PIERRE, AP, 1993, CAN, confermato
– Giacomo DEVECCHI, AP, 1985, ITA, confermato
– Dwayne EVANS, AG, 1992, USA, acquistato da Ulm (GER)
– Paulius SOROKAS, AG,1992, LTU, acquistato dallo Spirou Charleroi (BEL) 
– Miro BILAN, C, 1989, CRO, acquistato dall’ASVEL (FRA)
– Jamel MCLEAN, AG/C, 1988, USA, acquistato dal Lokomotiv Kuban (RUS)
– Daniele MAGRO, C, 1987, ITA, confermato
– Marco MAGANZA, 1991, ITA, acquistato da Verona (Serie A2)

Coach: Gianmarco POZZECCO, confermato

La Stella

championsleague.basketball

Dwayne EVANS: spetterà a lui l’arduo compito di sostituire Rashawn Thomas. Dopo l’esperienza al college a St.Louis, Evans si è fatto le ossa in Europa giocando a Ulm per 4 anni. Nell’ultima stagione ha partecipato alle top 16 di Eurocup e ha chiuso con 14.8 punti e 6.7 rimbalzi di media. Classe 1992, è un’ala in continua crescita che non disprezza prendersi responsabilità quando si arriva ai possessi decisivi. I riflettori in Sardegna saranno puntati su di lui.

La Rivelazione

Marco SPISSU: è stato votato come miglior italiano negli scorsi Playoff e non poteva essere altrimenti. In ogni partita dà sempre tutto e, oltre alla sua energia,  Spissu sta diventando anche un signor giocatore, dimostrando di essere sicuro di sé e di saper gestire i suoi compagni. Le sue cifre (6.9 punti, 2.2 assist di media) sono destinate a salire vista anche la sua partenza in quintetto base.

dinamosassari.com

Pronostico

Fascia 1°-4°: paradossalmente, vedendo il roster e il recente trionfo in Supercoppa, le aspettative per questa stagione sono ancore più alte rispetto a 12 mesi fa. La squadra è completa, soprattutto nel reparto lunghi, infarcita di talento e buoni atleti. Sassari, sulla carta, paga qualcosa per adesso solo a Milano e alla Virtus Bologna, ma bisogna ricordarsi che l’uomo decisivo i sardi lo hanno in panchina. Se Pozzecco riuscirà a miscelare una pozione magica come quella degli scorsi mesi, allora anche i top team dovranno prestare molta attenzione alla Dinamo.


Squadre

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro
di Mikhail Laurenza

Gioventù al comando in campo e in panchina: la Vuelle ha ricostruito da per intero il proprio roster confermando il solo Simone Zanotti, a 27 anni già un veterano. Se escludiamo lui e il sempiterno Tau Lydeka, gli altri giocatori sono nati tutti dal 1995 in poi. Per guidarli è stato scelto Federico Perego, reduce dalla brillante stagione con il Bamberg. L’ex vice di Banchi si è portato con sé il talentino estone Henri Drell, classe 2000, inserito nel quintetto dell’Eurolega giovanile. Freschezza atletica ed entusiasmo potrebbero essere le chiavi per garantire ai pesaresi una salvezza tranquilla, arrivata all’ultimo respiro lo scorso anno grazie ai canestri di Blackmon e ai rimbalzi di Mockevicius.

Roster

– Jaylen BARFORD, PG, 1996, USA, da Greensboro Swarm (G-League)
– Henri DRELL, AP, 2000, EST, da Brose Bamberg (GER)
– Federico MUSSINI, PG, 1996, ITA, da Reggio Emilia  
– Vasa PUSICA, PG, 1995, SRB, da Partízan Belgrado (SRB)
– Federico MIASCHI, G, 2000, ITA, da Reyer Venezia
– Tautvydas LYDEKA, C, 1983, LIT, da Derthona (Serie A2) 
– Zack THOMAS, AP, 1996, da Okapi Aalstar (BEL)
– Leonardo TOTÉ, AG, 1997, da Aurora Jesi (Serie A2)
– Simone ZANOTTI, AG, 1992, confermato
– Paul EBOUA, AP, 2000, da Roseto (Serie A2)

Coach: Federico PEREGO, da Brose Bamberg (GER)

La Stella

basketinside.it

Jaylen BARFORD: prima esperienza fuori dagli Stati Uniti per l’ex point guard dei Razorbacks di Arkansas, che nella stagione da rookie ai Greensboro Swarm ha chiuso con 17.8 punti di media con quasi 4 rimbalzi a partita. Non un grande passatore (solo 1.3 gli assist di media in G-League), ma sicuramente un attaccante di valore. Giocatore molto avvezzo al tiro da fuori (5.5 triple tentate di media), dovrà crescere sotto la guida di Perego per limitare le palle perse e diventare il leader tecnico dei biancorossi.

La Rivelazione

Paul EBOUA: nella scorsa stagione nei palazzetti di A2 si sono visti in varie occasioni scout NBA e il motivo essenzialmente, era solo uno: Paul Eboua. Uscito (guardacaso) dal vivaio della Stella Azzurra, il lungo italo-camerunese è stato uno dei protagonisti della miracolosa cavalcata della Cimorosi Roseto terminata con i Playoff della categoria cadetta. Cresciuto di molto sotto il punto di vista della personalità con Germano D’Arcangeli, ha le carte in regola per avere un impatto assoluto anche in LBA. Non sarà difficile rivederlo un una grande nel giro di pochissime stagioni, ma prima dovrà lavorare ulteriormente sul tiro dalla distanza (20/61 nella passata stagione) e sulla precisione ai liberi (solo il 62%) per compiere l’ultimo passo. Atleta di livello superiore, prepariamoci a qualche giocata da highlight.

Profilo Twitter (paul_eboua)

Pronostico

Fascia 14°-17° posto: sarà la solita stagione di fatica per Pesaro, che ha un budget contenuto rispetto alle altre ma ha dimostrato negli anni un’incredibile capacità di scouting e valorizzazione dei giocatori. Nonostante ciò, difficile sperare in qualcosa più della salvezza.


Squadre

De’Longhi Treviso
di Riccardo Mele

7 anni, tanti ne sono trascorsi dall’ultima apparizione in A1 dei trevigiani: era la stagione 2011-2012. Insieme a Fortitudo Bologna e Virtus Roma, un’altra nobile decaduta del nostro basket riabbraccia la Serie A, e lo fa confermando una grossa fetta della squadra (coach compreso) che ha conquistato la promozione vincendo i playoff di A2. Il solido “blocco italiani” è stato confermato in toto e il veterano David Logan ha accettato di vestire i colori biancoazzurri (il verde Benetton è solo un ricordo) per un’altra stagione. Interessanti gli innesti stranieri, con lo sloveno Nikolić in cabina di regia, il “Tall Black” Fotu in ala e i 2 USA Parks (già visto a Trieste e Capo d’Orlando) e Cooke III.

Roster

– Amedeo TESSITORI, C, 1994, ITA, confermato
– David LOGAN, G, 1982, USA, confermato
– Davide ALVITI, AP/AG, 1996, ITA, confermato
– Aleksej NIKOLIĆ, PM, 1995, SLO, acquistato dal Partizan Belgrado (SRB)
– Jordan PARKS, AP, 1994, USA, acquistato dal Capo d’Orlando (Serie A2)
– Matteo IMBRO’, PM/G, 1994, ITA, confermato
– Matteo CHILLO, AG/C, 1993, ITA, confermato
– Lorenzo UGLIETTI, AP, 1994, ITA, confermato
– Luca SEVERINI, AG/C, 1996, ITA, confermato
– Isaac FOTU, AG/C, 1993, NZL, acquistato dal Ratiopharm Ulm (GER)
– Charles COOKE III, G, 1994, USA, acquistato da Sioux Falls Skyforce (G-League)

Coach: Massimiliano MENETTI, 1973, ITA, confermato

La Stella

gazzetta.it

David LOGAN: va per i 38 anni, ma dentro quei 28m x 15m ne dimostra 10 di meno. Talento puro, realizzatore micidiale, in Serie A ha già giocato e soprattutto vinto. Non c’è dubbio che la stella dei trevigiani sia lui. Al piano di sotto, lo scorso anno, si è rivelato un fattore decisamente illegale per la categoria. Insieme a Cooke III forma una coppia di frombolieri davvero niente male, e nonostante la carta d’identità dica 1982, in quelle mani ci sono ancora 20 punti a partita.

La Rivelazione

Charles COOKE III: scommessa della dirigenza, questa guardia 25enne ha speso tutta la carriera in G-League, salvo un brevissima parentesi in NBA con i New Orleans Pelicans (13 presenze nella stagione ‘17 – ‘18). E’ ancora tutto da testare nel basket del Vecchio Continente, ma in preseason il ragazzo ha dimostrato di essere un eccellente realizzatore. Molto probabilmente partirà dalla panchina come cambio di Logan, ma nell’arco della stagione potrebbe guadagnarsi i galloni di titolare.

sportando.basketball

Pronostico

Fascia 9°-13° posto: come è giusto che sia per una neopromossa l’obiettivo è la salvezza tranquilla, prendendo pian piano confidenza con il campionato. Il roster però è davvero ben assemblato e la De Longhi potrebbe essere una delle sorprese. Menetti ci ha abituati a campionati notevoli con Reggio Emilia, e potrebbe ora ripetersi con Treviso.


Squadre

Dolomiti Energia Trento
di Riccardo Mele

Dopo un decennio coach Buscaglia ha lasciato la panchina dell’Aquila, e questa è già di per sé una rivoluzione. Il successore sarà Nicola Brienza, diventato primo allenatore solo lo scorso anno a Cantù (a stagione in corso). Importante per i trentini è stata la riconferma di Aaron Craft, vero e proprio leader carismatico della squadra, e del gruppo di italiani, a cui si sono aggiunti 4 USA che sono un mix di esperienza e talento. Il nuovo ciclo dell’Aquila Basket inizia quest’anno, il 2020 è una specie di anno 0, ma la Dolomiti Energia resta comunque una delle favorite per un posto ai playoff.

Roster

– Rashard KELLY, AG, 1995, USA, acquistato dal Parma Perm’ (RUS)
– James BLACKMON JR., G, 1995, USA, acquistato dalla Vuelle Pesaro
– Aaron CRAFT, PM, 1991, USA, confermato
– Davide PASCOLO, AG, 1990, ITA, confermato
– Fabio MIAN, G/AP, 1992, ITA, confermato
– Andrés FORRAY, PM, 1986, ARG, confermato
– Justin KNOX, C, 1989, USA, acquistato dalla Pallacanstro Trieste
– Andrea MEZZANOTTE, AG, 1998, ITA, confermato
– George KING. AP, 1994, USA, proveniente da Northern Arizona Suns (G-League)
– Luca LECHTALER, C, 1986, ITA, confermato

Coach: Nicola BRIENZA, 1980, ITA, dall’Acqua San Bernardo Cantù

La Stella

aquilabasket.it

Aaron CRAFT: tornato a Trento lo scorso anno dopo la non entusiasmante esperienza al Budućnost, si è caricato la squadra sulle spalle portandola fino ai playoff. Playmaker vecchia scuola, ordinato, gran passatore e gran difensore con la fama di “rubapalloni”, il gioco dell’Aquila ruota tutto intorno a lui, che sarà il metronomo sia nella metà campo offensiva sia in quella difensiva. Le sorti della Dolomiti Energia passano per le sue mani.

La Rivelazione

Rashard KELLY: il ragazzone di Fredericksburg sarà l’ala forte titolare, e avrà il compito di supportare Knox sotto i tabelloni. Il basket europeo l’ha già assaggiato (proviene dai russi del Parma Perm’) e in VTB League ha collezionato numeri molto buoni: 11 punti, 7.7 rimbalzi e 1.9 assist. Se riesce ad adattarsi subito al nostro campionato sarà un’arma in più per coach Brienza.

basketinside.com

Pronostico

Fascia 5°-8° posto: è vero che il cambio di panchina è stata una vera e propria rivoluzione, ma i trentini restano un’ottima squadra, con elementi rodati e che si conoscono, cui si aggiungono giocatori di esperienza e con punti nelle mani. I playoff non sono utopia.


Squadre

Germani Basket Brescia
di Giandamiano Bovi

Brescia si avvia a una nuova stagione da protagonista dopo gli alti e bassi dello scorso anno. Il record di 14 vittorie e 16 sconfitte non ha soddisfatto la dirigenza, che ha chiuso l’era Diana (8 anni alla guida della squadra) per ingaggiare Esposito, svincolato da Sassari lo scorso inverno. Il roster è stato rinnovato ma non rivoluzionato, perché il pacchetto italiani è rimasto invariato, grazie alle importanti conferme di Abass, Sacchetti e Vitali. Bocciato Jordan Hamilton, talentuoso ma altalenante, è arrivato un possibile crack per la serie A nello spot di guardia: DeAndre Lansdowne. Cain e Horton daranno sostanza nel pitturato, mentre c’è grande curiosità per la combo guard Bronson Koenig. I nuovi innesti dovranno integrarsi al meglio con i veterani ed entrare in sintonia con lo stile di gioco di Vitali, dalle cui mani passano i destini della squadra. Brescia parteciperà all’Eurocup, dove cercherà di far meglio della scorsa stagione senza perdere energie per la serie A.

Roster

– Luca VITALI, PM, 1986, ITA, confermato
– Tommaso LAQUINTANA, PM, 1995, ITA, confermato
– DeAndre LANSDOWNE, G, 1989, USA, da Braunschweig (GER)
– Bronson KOENIG, PM, 1994, USA, Mornar Bar (MONT)
– Awudu ABASS, AP, 1993, ITA, confermato
– David MOSS, AP, 1983, USA, confermato
– Ken HORTON, AG, 1989, USA, da Astana (KAZ)
– Brian SACCHETTI, AG, 1986, ITA, confermato
– Tyler CAIN, C, 1988, USA, da Openjobmetis Varese
– Andrea ZERINI, AG/C, 1988, ITA, confermato
– Tommaso GUARIGLIA, C, 1997, ITA, da Fortitudo Agrigento (Serie A2)
– Marco CERON, G, 1992, ITA, confermato

Coach: Vincenzo ESPOSITO, svincolato da Sassari

La Stella

DeAndre Lansdowne sarà la nuova stella di Brescia

DeAndre LANSDOWNE: Non si diventa secondo miglior scorer del campionato tedesco per caso. Lansdowne ha fatto registrare 19.3 punti in 33 minuti, secondo solo all’Mvp Cummings. Brescia spera di aver trovato non solo una guardia capace di segnare in ogni modo, ma un giocatore esperto, in grado di inserirsi fin da subito nei meccanismi ed entrare in sintonia con i compagni. A Braunschweig molti palloni passavano per le sue mani, mentre a Brescia dovrà affiancare Luca Vitali nel backcourt. Vedremo a breve se la Leonessa ha trovato il suo nuovo punto di riferimento offensivo.

La Rivelazione

Marco CERON: a fine luglio ci ha comunicato la notizia che tutti aspettavamo: dopo il terribile trauma cranico procurato in una partita della scorsa stagione contro Torino, Ceron ha avuto il via libera per tornare a giocare e, ovviamente, gli auguriamo di tornare più forte di prima, quando già aveva messo in mostra delle buone potenzialità. Ottimo difensore sulle guardie, buon atletismo anche se, soprattutto considerando il suo ruolo, la pecca più grande resta nel tiro da fuori (pessimo 21% la scorsa stagione). 

sportando.basketball

Pronostico

Fascia 5°-8° posto: Brescia dovrà senza dubbio fare meglio rispetto allo scorso anno, quando finì fuori dai playoff deludendo le aspettative iniziali. Due i punti cruciali per la stagione della Leonessa: Lansdowne è davvero un giocatore di altissimo livello per la serie A? Riuscirà Esposito a gestire le rotazioni in Eurocup, in modo da non prosciugare le energie dei suoi? Se le risposte fossero affermative, troveremo Brescia in post-season, perché il roster sembra davvero di valore. 


Squadre

Grissin Bon Reggio Emilia
di Giandamiano Bovi

Il nuovo corso della Pallacanestro Reggiana inizia con l’ingaggio di coach Maurizio Buscaglia, artefice delle fortune di Trento gli scorsi anni. A disposizione del coach c’è un roster apparentemente ben bilanciato: Mekel, ex Maccabi e Zenit, sarà il play ragionatore insieme a Poeta, Johnson-Odom lo scorer e Candi il difensore tra le guardie. Molto interesse attorno a Vojvoda, giocatore polivalente ma da vedere fuori dal contesto del campionato ungherese. Fontecchio cerca il rilancio dopo la panchina a Milano, mentre Upshaw è un grande atleta, a suo agio in una pallacanestro a ritmo alto. Sotto canestro ci saranno Josh Owens, già allenato da Buscaglia a Trento, e la scommessa Pardon. Presumibilmente, Reggio Emilia tenterà di raggiungere la salvezza più rapidamente possibile, per poi puntare con decisione ai playoff. La squadra è infatti lunga e duttile, allenata da una garanzia come Buscaglia. I dubbi di Reggio Emilia non riguardano la stagione 2019/2020, ma la sostenibilità del progetto nel medio-lungo termine.

Roster

– Gal MEKEL, PM, 1988, ISR, Zenit San Pietroburgo (RUS)

– Giuseppe POETA, PM, 1985, ITA, da Auxilium Torino

– Leonardo CANDI, G, 1997, ITA, confermato

– Darius JOHNSON-ODOM, G, 1989, USA, confermato

– Simone FONTECCHIO, AP, 1995, ITA, da AX Milano

– David VOJVODA, AP, 1990, HUN, da Szolnoki Olaj (HUN)

– Reggie UPSHAW, AG, 1995, USA, da Andorra

– Josh OWENS, C, 1998, USA, da Hapoel Jerusalem (ISR)

– Dererk PARDON, C, 1996, USA, da Northwestern University (NCAA)

– Alessandro CIPOLLA, PM, 2000, ITA, confermato

– Luca INFANTE, C, 1982, ITA, da Leonis Roma (Serie A2)

– Mouhamet Assoul DIOUF, AG, 2001, ITA, giovanili

Coach: Maurizio Buscaglia, svincolato dall’Aquila Basket Trento

La Stella

Darius Johnson-Odom sarà il più pericoloso attaccante di Buscaglia (foto Pallacanestro Reggiana)

Darius JOHNSON-ODOM: l’americano ha brillato in precampionato, conducendo Reggio a 6 vittorie su 7 amichevoli disputate, per di più senza l’acciaccato Mekel, ricongiuntosi al gruppo solo di recente. Proprio Mekel sarebbe per curriculum la stella designata; tuttavia, impossibile non ripagare DJO con la debita fiducia, dal momento che ha trascinato Reggio Emilia alla salvezza quando tutto sembrava compromesso. Le sue cifre dicono 21 di media con il 58% da due e il 41% da tre nelle 7 gare disputate in maglia Grissin Bon. Se mantenesse le stesse medie quest’anno, con una squadra apparentemente più forte e meglio allenata, Reggio potrebbe davvero sperare in una stagione che ricordi il biennio delle finali scudetto. 

La Rivelazione

Gal MEKEL e Reggie UPSHAW: Nell’indecisione, parliamo di due giocatori che potrebbero riscattarsi a Reggio Emilia. Mekel è un play israeliano dall’illustre carriera: 31 presenze in maglia Mavs, ma anche diverse stagioni di Eurolega ed Eurocup alle spalle. Quest’anno, dovrà gestire l’attacco di Buscaglia. Non è un tiratore mortifero dalla lunga (30% in Eurocup allo Zenit), ma un passatore di livello superiore alla media italiana. 

Reggie Upshaw è invece un’ala grande duttile, forte fisicamente e abile a rimbalzo. Non ha trovato ampio spazio ad Andorra e cerca di rilanciarsi in Italia. Upshaw andrà a combinarsi con la potenza di Owens e Pardon nel pitturato, e ha fatto una promessa: “Voglio essere il duro della nuova Grissin Bon”. I tifosi, che vengono da un anno di calvario e difesa inefficace, non potevano sentire di meglio. 

Mekel e Upshaw sono i due nuovi che incuriosiscono maggiormente (foto Pallacanestro Reggiana)

Pronostico

Fascia 5°-8° posto: la Grissin Bon potrà e dovrà lottare per i playoff. Buscaglia dispone di un roster più profondo e di un fattore casalingo notevole. Ha condotto Trento a imprese ben superiori, con roster anche meno talentuosi sulla carta. Una sola incognita: riuscirà il coach a convincere i diversi attaccanti puri a difendere e giocare di squadra?


Squadre

Happy Casa Brindisi
di Giandamiano Bovi

Il nucleo della squadra che raggiunse i playoff lo scorso anno è stato rinnovato. Banks e John Brown III sono certezze per la serie A: il primo è stato stella e beniamino dei tifosi ovunque sia andato in carriera. La Happy Casa concentra il talento nel quintetto di partenza, interamente made in USA e dotato di grandissimo atletismo. Brown, Martin e Stone non dispongono di molti centimetri, ma sono difensori arcigni e corrono in transizione appena possibile. Il pacchetto italiani è invece piuttosto scarno; Vitucci dovrà cercare di mescolare i quintetti e cercare di limitare i danni mentre i giocatori di punta rifiatano. Nella Supercoppa giocata nel weekend, Brindisi ha ceduto il passo alla Reyer, pur avendo dominato i primi due quarti, trascinata dai soliti Banks e Brown. La partecipazione alla FIBA Basketball Champions League potrebbe sottrarre ulteriori energie alla squadra di Vitucci, pur garantendo uno spettacolo notevole al pubblico brindisino.

Roster

– Darius THOMPSON, PM, 1995, USA, ZZ Leiden (NED)

– Adrian BANKS, G, 1996, USA, confermato

– Kelvin MARTIN, AP, 1989, USA, da Virtus Bologna

– Tyler STONE, AG, 1991, USA, da Acqua S. Bernardo Cantù

– John BROWN III, AG, 1992, USA, confermato

– Alessandro ZANELLI, PM, 1992, ITA, confermato

– Luca CAMPOGRANDE, AP, 1996, ITA, da Sidigas Avellino

– Iris IKANGI, AP, 1994, ITA, da Tezenis Verona (Serie A2)

– Raphael GASPARDO, AG, 1993, ITA, da Grissin Bon Reggio Emilia

– Antonio IANNUZZI, C, 1991, ITA, da Openjobmetis Varese

– Riccardo CATTAPAN, C, 1997, ITA, da Novipiù Casale Monferrato (Serie A2)

– Bogdan RADOSAVLJEVIC, C, 1993, SER, da Ratiopharm Ulm (GER, contratto a tempo)

Coach: Francesco VITUCCI, confermato

La Stella

Adrian Banks (foto Instagram)

Adrian BANKS: è il leader tecnico ed emotivo di Brindisi, ha abbracciato il progetto, la città e la società, diventando cardine del processo di crescita brindisino. Lo scorso anno ha messo a referto 15.2 punti, 4.7 rimbalzi e 4 assist di media, dimostrandosi giocatore completo sia dal punto di vista tecnico sia caratteriale. La sua eleganza e la capacità di salire di tono nei momenti decisivi lo rendono un giocatore tra i più apprezzati e più appassionanti da vedere nell’intera Serie A. 

La Rivelazione

Tyler STONE: Subito una tegola per Brindisi: Tyler Stone si ferma per 25 giorni e salterà l’inizio di campionato per infortunio. Al suo posto, preso Radosavljevic da Ulm. Quando tornerà, Stone potrà dimostrare ciò che non ha potuto esprimere nella breve apparizione a Cantù lo scorso anno. Ormai maturo, dopo aver girato il mondo Stone cerca continuità a Brindisi e sarà la terza opzione dopo le stelle Banks e Brown III. Darà una mano proprio al pivot statunitense, rivelazione dello scorso anno, sotto canestro. Nelle 11 gare disputate a Cantù lo scorso anno, Stone mise a referto 10 punti conditi con 7.5 rimbalzi. Vitucci spera che possa fare un ulteriore step in termini di continuità, una volta tornato dall’infortunio. 

Tyler Stone (foto Instagram)

Pronostico

Fascia 5°-8° posto: se Brindisi riuscisse a raggiungere i playoff anche quest’anno, Vitucci avrà compiuto un altro ottimo lavoro. Il talento c’è, ma la squadra è estremamente corta e offre poco dalla panchina. Brindisi sarà presumibilmente nel gruppone in lotta per gli ultimi posti ai playoff, soprattutto se Banks dovesse ripetersi ai livelli dello scorso anno. 


Squadre

Openjobmetis Varese
di Roberto Gennari

La mancata qualificazione ai playoff dello scorso anno, sancita all’ultima giornata, ha portato a una sorta di effetto domino, in cui tante tessere sono cadute e sono state sostituite. Dalla conferma di Attilio Caja (amatissimo dai tifosi locali, memori della rimonta clamorosa del 2017 e della qualificazione ai playoff dell’anno seguente), alla conferma del budget dell’anno precedente, alla partenza dei giocatori più quotati: Avramovic in Spagna, Tommy Scrubb, Ronnie Moore e Nique Archie in Francia, Cain a Brescia. Non è mai semplice dover ripartire quando il tuo quintetto base viene azzerato e a questa impresa sarà chiamato coach Caja, che ritrova Siim-Sander Vene, già biancorosso nel 2018, l’ossatura della panchina con Tambone, capitan Ferrero e Nick Natali, e proverà a stupire con L.J. Peak, Clark (assente ai nastri di partenza causa infortunio, al suo posto chiamato “a gettone” Jakovics) Jeremy Simmons, Josh Mayo, Milenko Tepic e Luca Gandini, che approda nella massima serie a quasi 34 anni. L’impressione è che sia una squadra un po’ più fisica ma con meno punti nelle mani rispetto allo scorso anno: basterà per stupire e agganciare il treno playoff?

Roster

– L.J. PEAK, A, 1996, USA, da Pistoia
– Jeremy SIMMONS, C, 1993, USA, da Montegranaro
– Siim-Sander VENE, A, 1990, Estonia, da Gran Canaria
– Josh MAYO, PG, 1987, USA, da Bonn (GER) 
– Nicola NATALI, A, 1988, ITA, confermato
– Matteo TAMBONE, P, 1994, ITA, confermato
– Giancarlo FERRERO, A, 1988, ITA, confermato
– Milenko TEPIC, A, 1987, Serbia, da PAOK Salonicco
– Jason CLARK, G, 1990, USA, da Frankfurt Skyliners (GER)
– Luca GANDINI, C, 1985, ITA, da Ravenna
– Ingus JAKOVIČS, PG-G, 1993, LET, da Ventspils (LET)

La Stella

Jason Clark arriva dal competitivo campionato tedesco: saprà imporsi in Italia?

Jason CLARK:  avrà un minutaggio importante, sia per le capacità realizzative messe in mostra anche in ambito europeo, sia per la sua attitudine a mettere pressione sul diretto avversario che è cosa gradita a tutti i coach e a Caja in particolar modo. A lui l’arduo (diciamo pure impossibile) compito di non far rimpiangere nei cuori dei tifosi biancorossi Aleksa Avramovic. Clark ha saltato la preparazione per infortunio, ma punta a tornare già alla terza giornata di serie A.

La Rivelazione

L.J. PEAK: è il più giovane di un roster non esattamente giovanissimo. A Pistoia lo scorso anno fu uno dei più positivi nella difficile stagione dei toscani, per lui giocare in una “nobile” del campionato italiano rappresenta sicuramente uno step ulteriore che dovrà sfruttare al meglio in questa fase della sua carriera. Deve crescere soprattutto dalla lunetta, però.

LJ Peak garantirà esplosività e atletismo a Varese

Pronostico

Fascia 9°-13° posto: Varese è una di quelle squadre che coi giusti accorgimenti può puntare ad una qualificazione ai playoff, soprattutto se partirà bene in stagione regolare, in modo da generare entusiasmo nella piazza perché la spinta del pubblico di casa è sempre un fattore e la tifoseria biancorossa è una di quelle che si fanno sentire.   Ad oggi si sono fatte mosse “sensate” nel sostituire giocatori che avevano reso bene con altri con caratteristiche per certi versi simili. Se però non arrivasse un salto di qualità da parte di Peak, e i “nuovi” non dovessero riuscire ad adattarsi al campionato italiano, i marchi di fabbrica di Caja potrebbero non bastare e lasciare di nuovo Varese fuori dai playoff.


Squadre

Oriora Pistoia
di Andrea Cassini

Pistoia torna in Serie A col brivido. Prima della penalizzazione subita da Torino, sarebbe stata proprio la Oriora a scivolare nella categoria inferiore, dopo un campionato travagliato. Dalla nuova stagione i toscani cercano innanzitutto stabilità, a cominciare dalla panchina: il sodalizio con Vincenzo Esposito si concluse in modo burrascoso, e l’amore con coach Ramagli non è mai sbocciato. Per provare a sfuggire dalle sabbie mobili della zona salvezza, si riparte dall’Italia con coach Michele Carrea, giovanissimo e forte di un quadriennio d’oro a Biella. Insieme a lui l’innesto di un veterano come Lorenzo D’Ercole, che gioca “quasi” in casa – è cresciuto nel vivaio della vicina e rivale Montecatini – e la solita batteria di nuovi arrivi dall’estero, dove si punta sull’esperienza di Zabian Dowdell e Terran Petteway.

Roster

– Gianluca DELLA ROSA, PM, 1996, ITA, confermato
– Terran PETTEWAY, AP, 1992, USA, da Dinamo Sassari
– Lorenzo D’ERCOLE, PM, 1988, ITA, da Scandone Avellino
– Andrea QUARISA, C, 1992, ITA, da Tezenis Verona (Serie A2)
– Angus BRANDT, C, 1989, AUS, da Hawke’s Bay Hawks (NZL)
– Jean SALUMU, G, 1990, BEL, da Openjobmetis Varese
– Aristide LANDI, AG, 1994, ITA, da Virtus Roma
– Zabian DOWDELL, PM, 1984, USA, da Châlon-Reims (FRA)
– Justin JOHNSON, AG, 1996, USA, da Dinamo Cagliari (Serie A2)
– Carl WHEATLE, AP, 1998, ITA/GBR, da Pallacanestro Biella (Serie A2)

Coach: Michele Carrea, proveniente da Biella (Serie A2)

La Stella

Zabian Dowdell (eurohoops.net)

Zabian DOWDELL: Una squadra con così tanti nuovi protagonisti ha bisogno di un uomo d’ordine, e quale migliore interprete di Zabian Dowdell? Trentacinquenne, con un passato ricco di esperienze in giro per America ed Europa, Dowdell sarà il leader della squadra dalla cabina di regia, a cui coach Carrea chiederà assist e personalità nel concludere a canestro. Suo il compito di “tenere a freno” il talento di Petteway e mettere in ritmo i giovani come Carl Wheatle e Justin Johnson.

La Rivelazione

Justin JOHNSON: Sotto canestro si scommette su due nomi nuovi. Uno è Justin Johnson, classe 1996 visto lo scorso anno a Cagliari, ma soprattutto c’è un autentico uomo del mistero. Angus Brandt, centro australiano, ha 30 anni ma è quasi sconosciuto al pubblico europeo, avendo giocato prevalentemente in patria. Nelle prime uscite ha però mostrato di possedere stazza, dinamismo e buone mani per competere coi migliori big men della Serie A.

Angus Brandt (perthnow.com.au)

Pronostico

Fascia 14°-17° posto: l’obiettivo dichiarato è la salvezza, ma la necessità più importante è risollevare il morale dell’ambiente dopo la desolante stagione 2018/2019, che ha allontanato qualche appassionato dal PalaCarrara. Per affermarsi tra le presenze fisse della Serie A, Pistoia avrebbe bisogno di una boccata d’ossigeno – avversarie permettendo.


Squadre

Pallacanestro Trieste
di Riccardo Mele

Dopo i problemi societari dello scorso anno e l’abbandono forzato allo sponsor Alma, i giuliani si sono ritrovati a dover ripartire da zero. Budget ridotto, ma idee molto chiare, con la conferma di coach Dalmasson (al 10° anno in panchina), del pacchetto italiani, e di un veterano del nostro campionato come Hrvoje Perić. Tutti nuovi invece gli americani, e ben 4 su 5 sono alla prima esperienza in Italia. La scommessa più intrigante è nello spot di play, dove Elmore dovrà reggere da titolare pur essendo un rookie. Il reparto italiani è lo stesso che portò alla promozione due anni fa e costituisce il nucleo di certezze della squadra. Ad oggi non c’è ancora un main sponsor, nonostante siano in piedi alcune trattative, ma la situazione non ha scoraggiato i triestini che come al solito dimostrano un grandissimo attaccamento alla squadra (già oltre 4.000 abbonamenti sottoscritti). Obiettivo dichiarato: salvezza tranquilla.

Roster

– Andrea CORONICA, G/AP, 1993, confermato
– Derek COOKE JR., AG/C, 1991, Raptors 905 (G-League)
– Hrvoje PERIĆ, AP/AG,  1985, confermato
– Juan Manuel FERNÁNDEZ, PM, 1990, confermato
– DeQuan JONES, AP, 1990, Hapoel Holon (ISR)
– Artūrs STRAUTIŅŠ, AP, 1998 – confermato
– Giga JANELIDZE, AG, 1995, Cagliari Dinamo Academy (Serie A2)
– Daniele CAVALIERO, G, 1984, confermato
– Matteo DA ROS, AG, 1989, confermato
– Akil MITCHELL, C, 1992, Boulazac (FRA)
– Jon ELMORE, PM, 1996, Marshall Thundering Herd (NCAA)
– Kodi JUSTICE, G, 1995, Stelmet Zielona Góra (POL)

Coach: Eugenio DALMASSON, 1957, ITA, confermato

La Stella

Dequan JONES: il nativo di Stone Mountain è l’unico americano del roster ad aver già assaggiato il nostro campionato (Cantù ‘14-’15). In curriculum figura anche un’esperienza in NBA, 63 gettoni con gli Orlando Magic nella stagione ‘12-’13. Grande talento offensivo, ala piccola di peso (anche troppo, vista la “panzetta” sfoggiata in pre-season) sarà probabilmente il go-to-guy dei giuliani, anche se il gioco di coach Dalmasson non prevede un accentratore degli schemi offensivi.

La Rivelazione

Jon ELMORE: è stato definito “ 2019 Draft’s best kept secret”, basterebbe questo per far capire che aspettative ripone in lui Trieste. Il ragazzo ha talento, penetra, tira e passa. Al college ha collezionato cifre interessantissime. Resta da capire se riuscirà ad adattarsi alla Serie A, anche perché dovrebbe essere il play titolare.

basketballncaa.com

Pronostico

Fascia 9°-13°posto: la stagione dei giuliani è un punto di domanda. Nell’attesa di un main sponsor si punta ad una salvezza tranquilla. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto.


Squadre

Pompea Fortitudo Bologna
di Giandamiano Bovi

La Fortitudo torna a respirare l’aria di serie A che le mancava dal 2009. Dopo infinite vicissitudini societarie e lunghissimi anni in A2, la F è riuscita a raggiungere la promozione, grazie a una squadra di super veterani. È stato confermato il blocco della scorsa stagione: molti sono visi già noti in A, come Mancinelli, Cinciarini e Leunen, mentre Fantinelli si trova di fronte al salto di categoria. Gli innesti stranieri sono validi, ma non sufficienti per sperare in qualcosa più della salvezza. Sims si è infortunato da solo in precampionato e sarà sostituito temporaneamente da Stevens, mentre Ed Daniel, già visto alla Fortitudo anni fa in A2, è un idolo della tifoseria.
Il supporto casalingo è ciò che rende i biancoblu particolarmente insidiosi: la Fossa dei Leoni torna finalmente a ruggire nel palcoscenico che le compete!

Roster

– Matteo FANTINELLI, PG, 1993, ITA, confermato

– Rok STIPCEVIC, PG, 1986, CRO, da Lietuvos Rytas (LTU)

– Nicolò DELL’OSTO, G, 2000, ITA, confermato

– Kassius ROBERTSON, G, 1994, CAN, da Medi Bayreuth (GER)

– Daniele CINCIARINI, G, 1983, ITA, confermato

– Pietro ARADORI, A, 1988, ITA, da Virtus Bologna

– Maarten LEUNEN, A, 1985, USA, confermato

– Stefano MANCINELLI, A, 1983, ITA, confermato

– Henry SIMS, 1990, C, USA, da Virtus Roma

– DeShawn STEVENS, C, 1989, USA, da Maccabi Rishon (ISR, contratto a tempo)

– Ed DANIEL, C, 1990, USA, da Peristeri (GRE)

Coach: Antimo MARTINO (confermato)

La Stella

Pietro Aradori sarà il primo terminale offensivo della Fortitudo (foto Instagram)

Pietro ARADORI: Dalle VuNere alla Fortitudo il passo è breve, ma determinante. Pietro Aradori, ex capitano della Virtus Bologna, è passato agli arcinemici della Fortitudo dopo la rivoluzione estiva voluta da Djordjevic in casa Virtus. Aradori è stato cacciato dalla Virtus, e giocherà con la rabbia del campione snobbato (anche in Nazionale): “se hai le corna, qual è la soddisfazione più grande? Andare con la migliore amica”. Ecco, Fortitudo e Virtus non sono propriamente amiche ma…

In una squadra di veterani come la Fortitudo, Aradori potrà adattarsi rapidamente e si candida per diventare uno dei migliori realizzatori del prossimo campionato. 

La Rivelazione

Matteo FANTINELLI:  è stato per un lustro uno tra i play più forti della A2: fisico, grande passatore, ottimo in penetrazione, leader carismatico prima a Treviso e poi a Bologna. A 26 anni da compiere arriva infine in serie A, categoria che sembra potergli competere senza molti problemi. Fantinelli non dovrà però semplicemente adattarsi al salto di categoria, ma dovrà guidare l’attacco fortitudino. Se dovesse riuscirci, una sua stagione brillante potrebbe perfino aprirgli le porte della Nazionale. 

Matteo Fantinelli è da tempo atteso al salto di categoria (foto Instagram)

Pronostico

Fascia 14°-17° posto: se è vero che in casa la Fossa costituisce un vantaggio decisivo, sulla carta il roster della Fortitudo non può aspirare a molto più della salvezza. Specialmente dal punto di vista difensivo la F potrebbe faticare nel contenimento dei molti  esterni atletici che circolano in serie A.


Squadre

Segafredo Virtus Bologna
di Giandamiano Bovi

La Virtus ha molto semplicemente raddoppiato il budget rispetto allo scorso anno. Dopo la vittoria della FIBA Champions League, le VuNere si iscrivono alla Eurocup, con la speranza (alcuni dicono certezza) di partecipare all’Eurolega dal 2020/2021. Come raggiungere questi obiettivi? O arrivando in finale di Eurocup, o vincendo il campionato, convincendo i vertici della validità del progetto, o, più semplicemente, pagando per una wild card. I soldi non mancano, come dimostra il roster costruito per coach Djordjevic. Il grande nome è Milos Teodosic, un campione in grado di attrarre le masse e riportare attenzione mediatica sulla serie A. Il serbo non è però l’unico grande arrivo. A lui si aggiungono due lunghi atletici come Gamble e Hunter, veterani come Weems, Gaines e Markovic, infine uno dei migliori italiani della scorsa stagione, Giampaolo Ricci. Basterà per impensierire le big in lotta per lo scudetto?

Roster

– Stefan MARKOVIC, PG 1988, SRB, da Khimki Moscow (RUS)

– Alessandro PAJOLA, PG, 1999, ITA, confermato

– Milos TEODOSIC, PG/G, 1987, SRB, da Los Angeles Clippers (NBA)

– David COURNOOH, G, 1990, ITA, confermato

– Frank GAINES, G, 1990, da Acqua S. Bernardo Cantù

– Kyle WEEMS, G/A, 1989, USA, da Tofas Bursa (TUR)

– Stefan NIKOLIC, A, 1997, ITA, da Apu Udine (Serie A2)

– Giampaolo RICCI, AG, 1991, ITA, da Vanoli Cremona

– Filippo BALDI ROSSI, AG, 1991, ITA, confermato

– Vince HUNTER, C, 1994, USA, da AEK Atene (GRE)

– Julian GAMBLE, C, 1989, USA, da Nanterre (FRA)

Coach: Sasha DJORDJEVIC, confermato

La Stella

Teodosic alla conferenza di presentazione (foto Schicchi)

Milos TEODOSIC: Una sola incognita per la stella più brillante giunta quest’anno in serie A: la salute. Se sano, il serbo può ancora essere uno dei migliori giocatori della serie A, senza dubbio sarà il più atteso e il più seguito in avvio. Tuttavia, il punto interrogativo è considerevole. Saltati i Mondiali per infortunio, non parteciperà alla prima di campionato contro la Virtus Roma. Dovrà quindi risolvere i suoi acciacchi prima di impadronirsi del backcourt di Djordjevic, dove sarà affiancato al compagno di lungo corso Markovic. Con una squadra impostata su di lui – lunghi rollanti, ali grandi tiratrici ed esterni difensori – Teodosic potrebbe anche trascinare la Virtus ai vertici della classifica. 

La Rivelazione

Kyle WEEMS: Nell’estate dei grandi nomi, molti si sono dimenticati di Kyle Weems, che sarà invece uno dei comprimari più solidi e costanti nella stagione. Se il backcourt titolare sarà formato dalla coppia serba Teodosic-Markovic, Weems dovrà giocare da 3, fungendo da collante della squadra. Difendere e tirare sugli scarichi: questo è ciò che lo ha portato a ritagliarsi spazio in squadre importanti in Turchia. Weems non sarà mai una stella, ma è un acquisto sottovalutato: i tifosi Virtus rimarranno stupiti dalla sua continuità nel corso della stagione.

Kyle Weems (foto Instagram)

Pronostico

Fascia 1°-4° posto: la Virtus non si nasconde e fa le cose in grande. La firma di Milos Teodosic con un triennale mostra grandi ambizioni in Eurocup e volontà di accedere alla prossima Eurolega. Ma prima, la serie A. Bologna vuole insidiare Milano, Venezia e le altre big degli ultimi anni, contendendo quanto meno un posto in semifinale scudetto. Qualsiasi risultato inferiore sarebbe una delusione per tifosi e addetti ai lavori. 


Squadre

Umana Reyer Venezia
di Riccardo Mele

I campioni d’Italia in carica sono la squadra che ha cambiato meno uomini rispetto alla scorsa stagione. L’unico addio degno di nota è quello dell’ormai ex capitano Marquez Haynes. Confermati coach e quintetto base, è stato fatto un ottimo lavoro per rinforzare la panchina: è tornato il figliol prodigo Ariel Filloy, è stato aggiunto il miglior difensore della scorsa stagione (Chappell), e a dar manforte ai lunghi è approdato in laguna Ike Udanoh. Come ha detto recentemente coach De Raffaele, la Reyer viene un po’ snobbata dagli addetti ai lavori, ma rimare una seria candidata al vittoria finale. Un repeat sarebbe davvero storico.

Roster

– Ike UDANOH, AG/C, 1989, USA, Sidigas Avellino
– Julian STONE, PM, 1988, USA, confermato
– Michael BRAMOS, AP, 1987, GRE, confermato
– Stefano TONUT, G/AP, 1993, ITA, confermato
– Austin DAYE, AP/AG, 1988, USA, confermato
– Andrea DE NICOLAO, PM, 1991, ITA, confermato
– Ariel FILLOY, PM, 1987, ITA, Sidigas Avellino
– Gašper VIDMAR. C, 1987, SLO, confermato
– Jeremy CHAPPELL, G, 1987, USA, Happy Casa Brindisi
– Valerio MAZZOLA, AG/C, 1988, ITA, confermato
– Francesco PELLEGRINO, C, 1991, ITA, APU GSA Udine (Serie A2)
– Bruno CERELLA, G/AP, 1986, ARG, confermato
– Mitchell WATT, C, 1989, USA, confermato

Coach: Walter DE RAFFAELE, 1968, ITA, confermato

La Stella

reyer.it

Austin DAYE: su questo ragazzo sono stati spesi fiumi di parole, anche se alla fine il ritornello è sempre lo stesso: talento eccezionale, ma con un’altra testa avrebbe avuto tutt’altra carriera. Un 2.11m con mani da pianista, visione di gioco da playmaker ed eleganza da ballerino. Quando decide di giocare è il giocatore più forte del campionato. E’ difficile, se non addirittura strano, parlare di maturità cestistica per un ragazzo di 31 anni, ma speriamo che questo sia davvero l’anno buono.

La Rivelazione

Stefano TONUT: il posto di ala piccola titolare da quest’anno è suo. Ha ampiamente dimostrato di poter essere un grande giocatore in questa Serie A. Fisico esplosivo, sa attaccare molto bene il ferro, e la tecnica non gli manca. Una cosa che invece gli è mancata tantissimo in questi anni è l’integrità fisica (e aggiungiamoci anche la fortuna). Il debito con la dea bendata speriamo sia saldato, perché anche in chiave Nazionale può essere un elemento fondamentale.

sportando.basketball

Pronostico

Fascia 1°–4° posto: Sono i campioni in carica, hanno cambiato pochissimo rispetto all’anno scorso. Squadra rodata che sa come si vince, non è da sottovalutare nella corsa allo scudetto.


Squadre

Vanoli Cremona
di Roberto Gennari

Se n’è andato in Turchia l’MVP dello scorso campionato nonché delle Final 8 di Coppa Italia, Drew Crawford, e con lui anche due degli altri artefici della splendida stagione della Vanoli, Aldridge e Mathiang. É partito anche Giampaolo Ricci, che dalla panchina ha spesso dato un contributo sostanzioso. La squadra però ha una sua ossatura, grazie alle conferme di Saunders, Ruzzier, Stojanovic e dell’eterno Travis Diener. Il gioco di Meo Sacchetti, poi, è sempre una variabile difficile da prevedere. Tuttavia, quelli che sono partiti sono pezzi da novanta, per cui sembra difficile per la Vanoli ripetere i risultati ottenuti nella stagione scorsa, dove ha chiuso al secondo posto la regular season e si è portata a casa con merito la Coppa Italia.

Roster

– Wesley SAUNDERS, G, 1993, USA, confermato
– Jordan MATHEWS, G, 1994, USA, FOG Naestved (Danimarca)
– Giacomo SANGUINETTI, PM, 1990, ITA, Mens Sana Siena
– Giulio GAZZOTTI, A, 1991, ITA, confermato
– Travis DIENER, PM, 1992, USA/ITA, confermato
– Michele RUZZIER, PM, 1993, ITA, confermato
– Josip SOBIN, C, 1989, Croazia, Włocławek (Polonia)
– Niccolò DE VICO, A, 1994, ITA, Reggio Emilia
– Matthew TIBY, A, 1992, USA, Buyukcekmece (Turchia)
– Vojislav STOJANOVIC, G, 1997, Serbia, confermato
– Topias PALMI, G, 1994, Finlandia, Kataja (Finlandia)
– Nicola AKELE, A, 1995, ITA, Roseto

Coach: Romeo SACCHETTI, 1953, ITA, confermato

La Stella

quotidiano.net

Wesley SAUNDERS: Per conoscenza del gioco di Meo Sacchetti, dell’ambiente di Cremona e del campionato italiano, la tentazione fortissima sarebbe quella di indicare Travis Diener, “the best point guard I’ve ever played with”, come disse tempo fa Dwyane Wade. E per gli stessi motivi, invece, l’indicazione del “faro” della squadra cade sul nome di Wesley Saunders, a 26 anni chiamato a fare quell’ulteriore step per diventare un giocatore in grado di essere il “faro” di una squadra. Servirà più tiro da tre, ma per il resto le premesse ci sono tutte.

La Rivelazione

Matt TIBY: è un giocatore su cui non ci sono aspettative altissime: una discreta carriera in NCAA e buone cifre nei suoi primi anni in Europa, prima in Ungheria, poi in Belgio e l’anno scorso in Turchia. Però il Q.I. cestistico è buono (i 25 punti nella semifinale di supercoppa contro Sassari sono lì a testimoniarlo) e questo, in un campionato come quello italiano, è un asset importantissimo. C’è un tiro da fuori che sembra abbastanza affidabile, se decide di lottare di più a rimbalzo può avere un minutaggio importante da coach Sacchetti. 

sportando.basketball

Pronostico

Fascia 9°- 13° posto: ripetere l’annata dello scorso anno è oggettivamente un’impresa ai limiti dell’impossibile per Cremona, soprattutto in virtù delle partenze che ci sono state, alcune decisamente illustri (Drew Crawford su tutti, ma non solo), ma anche per il fatto che alcune avversarie si sono decisamente rafforzate. Il gioco di Meo Sacchetti è un marchio di fabbrica, e la Vanoli ha l’indubbio vantaggio, rispetto a numerose piazze ben più blasonate, di giocare con una pressione tutto sommato relativa, per cui non ci stupiremmo eccessivamente se riuscisse ad acciuffare il treno dei playoff, anche se ad oggi sembra che manchi qualcosa. Aspettando di capire cosa potrà dare alla causa l’eterno Diener, ormai fidatissimo scudiero del coach.


Squadre

Virtus Roma
di Matteo Puzzuoli

Al ritorno nella massima serie dopo 4 anni, la Virtus Roma si presenta ai blocchi di partenza di questa stagione con un roster quasi completamente stravolto rispetto a quello protagonista della promozione della scorsa annata. Il DS Valerio Spinelli punta forte sull’asse play-pivot con Jerome Dyson, solida point guard con esperienze passate nostrane a Brindisi, Sassari e Torino, e Davon Jefferson, eccentrico pivot che ha fatto bene la scorsa stagione a Cantù. Per il resto, la Virtus scommette su Kyzlink, Buford (arrivato per rimpiazzare il tagliato Flatten) e Moore: se questi “esperimenti” daranno dei risultati positivi, per Roma l’obiettivo minimo – la salvezza – può essere certamente alla portata.

Roster

– Jerome DYSON, PM, 1987, USA, acquistato dal Bnei Herzliya (ISR)
– Tommaso BALDASSO, PM, 1998, ITA, confermato
– Tomas KYZLINK, G, 1993, CZE, acquistato da Venezia
– Roberto RULLO, G, 1990, ITA, acquistato da Cagliari (Serie A2)
– Giovanni SPINOSA, G,1997, ITA, confermato
– William BUFORD, AP, 1990, USA, acquistato dal GS Lario (GRE)
– William FARLEY, AP, 1994, USA, uscito dal college di Bowdoin (USA)
– Mike MOORE, AG, 1994, USA, acquistato dal Boras (SWE)
– Aimar ALIBEGOVIC, AG, 1995, ITA, confermato
– Kevin CUSENZA, AG, 1993, ITA, ritorno dal prestito a Battipaglia (Serie B)
– Davon JEFFERSON, C,1986, USA, acquistato da Cantù
– Giovanni PINI, C,1992, ITA, acquistato dalla Fortitudo Bologna

Coach: Piero BUCCHI, confermato

La Stella

legabasket.it

Davon JEFFERSON: dovrà essere l’ancora di questa squadra. Viene da una stagione da protagonista a Cantù (18.8 punti, 8.8 rimbalzi e 2.4 assist a partita) in cui ha messo in mostra tutto il suo talento offensivo. Gran uso del perno, molto bravo a “rollare” verso canestro (tratto che un play come Dyson dovrà valorizzare), ha anche aggiunto un buon jumper dalla media. Nonostante sia un po’ sottotaglia per essere un centro (204 cm), la sua tecnica può mettere in difficoltà molti lunghi delle altre squadre di Serie A.

La Rivelazione

Mike MOORE: tolti Dyson e Jefferson, il resto del roster è infarcito di scommesse. Oltre a Kyzlink e ai due americani nello spot di ala piccola (Buford e Farley), Mike Moore potrebbe rivelarsi una lieta sorpresa per la Virtus Roma. Alto 203 cm x 95 kg, Moore è un’ala versatile con grandissimo potenziale sia fisico sia tecnico. Le sue medie nella scorsa stagione in Svezia sono state rilevanti: 16 punti, 6.3 rimbalzi e un’ottima precisione da oltre l’arco (40.6%). Il campionato italiano sarà però la sua prima esperienza di una certa caratura e i tifosi giallorossi sperano che possa essere all’altezza del palcoscenico.

borasbasket.se

Pronostico

Fascia 14°- 17° posto: salvo exploit clamorosi, la Virtus quest’anno dovrà pensare principalmente a salvarsi e a far crescere i tanti giovani italiani e non solo. La voglia di Dyson farà la differenza: il play americano potrebbe decidere molte sfide con le rivali per la salvezza.


Squadre

Il calendario della Legabasket serie A prevede una squadra a riposo ogni giornata, dato il numero dispari delle partecipanti. Buon divertimento a tutti e grazie a chi ha letto fino alla fine!

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Giandamiano Bovi
giandamianobovi@libero.it
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